Una ola de maltiempo golpea duramente Toscana Y Umbria en Italia

UN’ ONDATA DI MALTEMPO COLPISCE DURAMENTE TOSCANA E UMBRIA, LASCIANDO 5 MORTI E MOLTI DANNI.

Una vera bomba d’acqua ha colpito duramente alcune zone dell’Italia centrale, lasciando 5 morti e moltissimi danni. Le zone più colpite sono state quelle della provincia di Grosseto e Massa Carrara, in Toscana, e diverse zone dell’Umbria e del Lazio, dove sono esondati corsi d’acqua locali, inondando piccoli centri abitati e lasciando centinaia di persone senza casa.

La pioggia è caduta intensamente nelle giornate di domenica 11 e lunedì 12 novembre, lasciando al suolo fino a più di 200 millimetri in poche ore. Vicino Grosseto, la mattina di lunedì 13 novembre, tre dipendenti dell’Enel sono morti cadendo nella voragine apertasi in un ponte durante la piena del fiume Albegna. E’ accaduto a Marsiliana, nel comune di Manciano. Una donna di 73 anni è stata travolta dall’acqua ad Orbetello, ed è ora in gravi condizioni. E’ dovuto intervenire l’esercito ad Albinia, frazione di Orbetello, vicino il Monte Argentario. Il paese è stato sommerso quasi interamente dall’esondazione del fiume Albegna, che ha ricoperto le abitazioni fino a 2-3 metri di altezza. I danni sono gravissimi. L’Aurelia, la strada che da Roma porta al confine con la Francia, è bloccata. Le comunicazioni vanno a rilento, e ci sono black out di energia elettrica. In molte località ci si sposta solo in barca o con mezzi anfibi. Esondazioni si sono verificate anche nell’interno.

In Umbria invece si sono ingrossati a dismisura i fiumi Paglia e Tevere, creando inondazioni nei fondo valle. E’ stata allagata Orvieto scalo, Orte Scalo ( la stazione dei treni è stata chiusa oggi perché l’acqua ha invaso i binari). Adesso la piena del Tevere si sta spostando verso Roma, dove però gli argini altissimi costruiti nell’Ottocento, riescono a contenere piene anche eccezionali. Tutta la zona della campagna romana è però sotto l’acqua. Un enorme acquitrino.

En español

Una verdadera bomba de agua ha golpeado duramente algunas zonas de Italia central, dejando 5 muertos y muchísimos daños.  Las zonas más afectadas son las de la provincia de Grosseto y Massa Carrara, en Toscana, y diversas zonas de Umbria y Lazio, donde se han producido pequeños torrentes de agua que han inundado los centros habitados, dejando a centenares de personas sin poder acceder a su casa.

La lluvia ha caído intensamente en las jornadas del domingo 11 y del lunes 12 de noviembre, dejando unos 200 milímetros en pocas horas. Cerca de Grosseto la mañana del lunes 13 de noviembre 3 trabajadores de la empresa Enel, han muerto al abrirse un agujero en un puente durante la crecida del río Albegna. Ha ocurrido en Marsiliana, en el ayundamiento de Manciano. Una mujer de 73 años ha sido arrastrada por el agua en Orbetello, y ahora se encuentra herida de gravedad.

Las riadas han inundado la parte baja de Orvieto, en Umbria

En Albinia, que forma parte de Orbetello, cerca del Monte Argentario, ha debido intervenir el ejército, el pueblo ha sido sumergido casi por completo por la crecida del río Albegna, que ha cubierto de hasta 2 y 3 metros de agua las habitaciones de las casas. Los daños son de gran gravedad. La Aurelia, la carretera que une Roma con Francia está bloqueada. La comunicaciones son lentas y se han producido apagones de energía eléctrica. A muchas localidades sólo se puede acceder en barca o por medios acuáticos.

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